SABATO 18 MAGGIO 2013, NOTTE DEI MUSEI: Apertura straordinaria dalle 20 alle 24 dei Musei Archeologici Nazionali di Parma, Ferrara, Marzabotto e Sarsina
incontri, concerti e tante visite guidate
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20 maggio 2013
La Soprintendenza Archeologia dell'Emilia-Romagna ringrazia i 978 visitatori che hanno scelto di trascorrere la serata di sabato 18 maggio nei nostri musei di Parma, Marzabotto, Ferrara e Sarsina,  partecipando alle visite guidate e altre iniziative che avevamo preparato per voi.
Speriamo che l'appuntamento con la Notte dei Musei possa essere rinnovato anche nel 2014


La direttrice del museo di Marzabotto, Paola Desantis, presenta lo spettacolo Sexus et Politica, dall'album interpretato da Giorgio Gaber

SABATO 18 MAGGIO 2013
‘Notte dei Musei’
apertura straordinaria dalle 20 a mezzanotte con ingresso gratuito

Anche quest'anno il Ministero per i Beni e le Attività Culturali promuove, per il 18 maggio prossimo, la "Notte dei Musei", grande evento a carattere europeo teso a promuovere e diffondere la conoscenza del patrimonio culturale a un sempre più ampio numero di cittadini, facilitando soprattutto coloro che hanno difficoltà a fruire dei nostri musei nel normale orario di visita.
I Musei Archeologici Nazionali di Parma, Ferrara, Marzabotto e Sarsina (FC), l'amministrazione comunale di Pieve di Cento e il Museo Archeologico della Val Tidone  aderiscono all'iniziativa garantendo l'apertura straordinaria notturna dalle ore 20 alle 24 (ultimo accesso alle 23.30) con ingresso gratuito
(n.b. Durante l'apertura ordinaria della giornata il biglietto sarà emesso normalmente)

L'ingresso del Museo Archeologico Nazionale di Parma situato al primo piano del Palazzo della PilottaDopo la normale apertura a pagamento dalle 12.30 alle 19.30, il Museo Archeologico Nazionale di Parma riapre dalle 20 a mezzanotte con ingresso gratuito

UNA NOTTE AL MUSEO ARCHEOLOGICO DI PARMA

Dopo il grande successo delle passate edizioni, il museo propone un ampio ventaglio di iniziative

Alle ore 20.40, l'attrice Elisabetta Pozzi, applaudita interprete di tragedie e commedie greche e romane, recita brani di “Fedra” accompagnati da un sottofondo di chitarra

Alle ore 21 e alle 22.30, l'archeologa Daniela Locatelli  offre due percorsi guidati alla mostra Storie della prima Parma. Etruschi, Galli, Romani: le origini della città alla luce delle nuove scoperte archeologiche”, visitabile fino al 2 giugno
(prenotazione obbligatoria ai nn. 0521-233718 o 282787, massimo 25 persone per gruppo)

Inoltre, alle ore 22, Paola Mazzieri, di Artificio Soc.Coop., conduce il pubblico in un viaggio nel passato dal titolo “Storie notturne: Culto degli antenati e riti agrari nella preistoria di Parma”
(prenotazione obbligatoria ai nn. 0521-233718 o 282787, massimo 30 persone)

Parma, Palazzo della Pilotta
Info 0521.233718

 

Dopo la normale apertura a pagamento dalle 9,30 alle 17, il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara riapre con ingresso gratuito dalle 20 a mezzanotte (ultimo accesso ore 23.30)

UNA NOTTE AL MUSEO

Alle 20.30, 21.30 e 22.30 gli archeologi Mario Cesarano, Caterina Cornelio e Chiara Guarnieri conducono tre visite guidate gratuite al museo e alla mostra  “Uomini che inseguono le donne. La non-immagine della violenza sulle donne sui vasi attici dalla necropoli etrusca di Spina”, curata dall’archeologo Mario Cesarano, aperta fino al 30 giugno

Ferrara, Via XX Settembre n. 122
Info 0532.66299

 

Dopo la normale apertura diurna a pagamento, il Museo Nazionale Etrusco "Pompeo Aria" di Marzabotto prolunga l'apertura fino a mezzanotte, con ingresso gratuito dalle 20 alle 24, visita guidata e spettacolo musicale

ore 19: visita guidata gratuita agli scavi e al museo condotta da Paola Desantis

ore 22: Mimmo, Porfirio, Guido e Ferdinando presentano

Sexus et Politica

Dall’omonimo album di Giorgio Gaber (1970), con testi e musiche di Virgilio Savona ispirate a poesie e prose della letteratura latina. Posti limitati, prenotazione obbligatoria 328 2196637

Il tempo, che raddrizza tutti i torti /  pace agli amanti dà, livella i conti.
Del tempo tuttavia sono più forti  /  le umane bramosie, senza confronti:
ricchi, belle ed eroi son tutti morti,  /  acqua trascorse scura sotto i ponti.
Passano gli anni, i secoli, i millenni,  /  sesso, soldi e poter regnano indenni.

Marzabotto (BO), Via Porrettana Sud  n. 13
Info 051.932353

 

Dopo la normale apertura a pagamento dalle 8.30 alle 13.30, il Museo Archeologico Nazionale di Sarsina riapre con ingresso gratuito dalle 20 a mezzanotte (ultimo accesso ore 23.30)

ore 20, 21.30 e 23 visite guidate gratuite
condotte dall'archeologa Maria Teresa Pellicioni

È giunta mezzanotte...
Chi mai sarà quell'uomo in ... toga?

ll Museo Archeologico Nazionale di Sarsina, uno dei più importanti musei dell'Italia Settentrionale, raccoglie i materiali provenienti dagli scavi condotti in area urbana e nella necropoli romana di Pian di Bezzo. Le visite guidate al museo consentono una lettura completa della storia di Sarsina dalla sua fondazione fino al III sec. d.C.
Al piano terra sono esposti numerosi monumenti sepolcrali fra i quali spicca, per imponenza e completezza, il mausoleo ad edicola cuspidale di Rufo, risalente alla fine dei I sec.a.C.
Da segnalare anche il mosaico policromo noto come “Il Trionfo di Dioniso” e gruppi scultorei raffiguranti divinità orientali, tra cui la statua del giovinetto Attis.
Al secondo piano -oltre agli oggetti riferibili alla fase più antica della città- trova spazio l’aspetto più privato della vita quotidiana in età romana. Sono visibili i corredi funerari delle sepolture rinvenute nella principale necropoli della città, la ricostruzione di un triclinium (sala da pranzo) con il pavimento originale a mosaico, suppellettili di bronzo, vetro e ceramica.

Sarsina (FC), Via Cesio Sabino n. 39
Info 0547.94641

Il Comune di Pieve di Cento (BO), aderisce all'iniziativa internazionale della Notte dei Musei con l'iniziativa "NoTe di Verdi" legata alla figura di Giuseppe Verdi nel bicentenario della nascita. La kermesse prevede l'organizzazione di diversi momenti musicali ed espositivi che si terranno negli spazi rimasti agibili dopo il terremoto del 20 e 29 maggio 2012, sia sabato 18 che domenica 19 maggio 2013

Sabato 18 maggio
ore 16.30 - Biblioteca Comunale
La favola di John, per gli amici Falstaff
lettura illustrata rivolta ai più piccoli (3-10 anni) a cura di Sabrina Cavicchi e Angelo Zannarini
Ore 17.00 - Museo MAGI’900
Fabrizio Bicio Fabbri “Fumettoquadri”. Opere 2010-2013
a cura di Valeria Tassinari
Ore 18.00 - Piazza Andrea Costa
Il Coro dei ragazzi delle classi seconde della scuola media dell’Istituto Comprensivo “E. Cavicchi” di Pieve di Cento, diretto dalla Prof.ssa Silvia Scardovi, aprirà ufficialmente la serata con il “Va’ Pensiero” (dall’opera “Nabucco”)
Il Coro della Cappella Musicale di San Biagio di Cento, diretto dal Maestro Pierpaolo Scattolin si esibirà con brani da “La forza del destino”
Ore 21.00 - Museo MAGI’900
“Opere e voci su tela”.
Visita guidata da Valeria Tassinari alla mostra “La seduzione della luce e l’invenzione del vero. Pittura in Italia tra ‘800 e ‘900” che offrirà da spunto per il Concerto dell’Accademia del Bel Canto di Cento, diretta dal Maestro Lorenzo Orlandi, con la partecipazione straordinaria del mezzosoprano Monica Minarelli. Dai dipinti esposti usciranno personaggi verdiani!
Ore 23.00 - Galleria “Il Ponte”
Collettiva “Giuseppe Verdi: i luoghi e le opere”
Opere di: Lidia Bagnoli, Antonio Benfenati, Claudio Benghi, Sara Bolzani, Marco Bucchieri, Giorgio Burnelli, Daniela Carletti, Daniele Cestari, Gianni Cestari, Adelfo Galli, Alcide Fontanesi, Gianfranco Goberti, Fausto Govoni, Alessandro Guidotti, Marco Lombardo, Claudio Magrassi, Antonio Marino, Matteo, Emilio Mattioli, Giancarlo Montuschi, Matteo Nannini, Nicola Nannini, Antonio Noia, Marco Pellizzola, Chiara Rinaldi, Andrea Samaritani, Stefano Stacchini, Luigi Vannozzi, Alberto Zamboni, Nicola Zamboni, Sergio Zanni, Laura Zizzi.
Mostra visitabile dalle ore 19
Bonne Nuit Giuseppe
Coreografia originale su musiche verdiane di Andrea Guizzardi dell’a.s.d. Il mondo del ballo
Libiamo ne’ lieti calici
Brindisi finale
In occasione dell’evento: Allestimento dedicato a Verdi nelle vetrine degli esercizi commerciali
Louis Shop Via Risorgimento 15/A, Maria Rita Tessuti Via XXV Aprile 31, Le Millevoglie di Laura Via Matteotti 38, L’Oasi di Michele Via G. B. Melloni 14
Leggii del Museo della Parola
Esposizione di brani tratti dai libretti delle opere di Verdi

Domenica 19 maggio
ore 17- Piazza Andrea Costa
Riapertura della Pinacoteca Civica riallestita
Intervengono l'Arch. Carla Di Francesco, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna, e Luigi Ficacci Soprintendente per i Beni Storici Artistici.
Con la partecipazione straordinaria di Philippe Daverio critico d’arte e museologo
Introdurranno: Sergio Maccagnani Sindaco di Pieve di Cento, Gianni Cavicchi Assessore alla conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e artistico
Mostra temporanea: Fotografie di Gian Luigi Saraceni - La finestra sul portico - Visioni minime di una città
La mostra è riallestita com’era e dov’era prima del terremoto

Un anno fa il terremoto sembrava aver messo fine alla normalità della nostra vita quotidiana, alle nostre certezze e speranze. Inagibili molte case e monumenti, Sala del Consiglio Comunale, Teatro, Chiese, Musei, abbiamo pensato: il nostro passato è finito, il nostro futuro compromesso, i nostri comportamenti da reinventare.
Poi complici le sopite forze sotterranee e il prevalente sentimento di rivalsa, tutti abbiamo reagito alla paura. Così abbiamo visto straordinari interventi d’urgenza, cantieri anche privati all’opera, attività commerciali riprese con coraggio; spiragli di vita collettiva nella piazza che si è rianimata, nel Voltone restaurato e riaperto alla viabilità, nella riapertura del Museo della canapa di Porta Asìa, uno dei simboli del paese.
E oggi riapre le porte la Pinacoteca Civica, restaurata e rinnovata, nuovamente pronta a raccontare ancora a cittadini e visitatori la storia e la vita culturale di Pieve di Cento, con la esposizione dei suoi tesori custoditi nei secoli, espressione di un valore collettivo di sentimenti, volontà, progetti e idee tali da richiamare qui artisti che hanno lasciato il loro segno nella storia dell’arte italiana e internazionale.
Ritornano a noi gli antichissimi corali miniati, opere tre-quattrocentesche come il piccolo trittico di Simone de’ Crocifissi e la Madonna lignea policroma; i dipinti provenienti dalle soppresse chiese e confraternite in epoca napoleonica che formano il nucleo più antico della nostra Pinacoteca. Un percorso di visita dal ‘500 al ‘700 che illustra il fermento culturale che qui si è vissuto, con la presenza di pittori bolognesi e ferraresi, artisti veneti e la rappresentanza degli allievi del Guercino.
E ancora da riscoprire o riammirare altri tesori: dalla raccolta di dipinti antichi donati dal prof. Masi, fino ai disegni di Alessandro Guardassoni, preparatori per gli affreschi della Collegiata. Poi la rinnovata sala delle sculture con opere di Antonio Alberghini e di maestri dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. L’arte contemporanea è rappresentata da numerose firme che con le loro donazioni hanno onorato e premiato la attenzione che da decenni Pieve riserva ai temi dell’arte e della cultura: Pirro Cuniberti, Norma Mascellani, Velda Ponti, Severo Pozzati, Efrem Tavoni , alcuni dei tanti.
Conclude il rinnovato percorso di visita uno straordinario ed unico patrimonio donato da Maria Gioia Tavoni e Stefano Benfenati: due raccolte di vetri d’arte italiani ed europei delle più pregiate manifatture; e vetri di artistici realizzati da mastri veneti su disegno di Alberto Martini facenti parte della collezione del dott. Giorgio Anderloni.
Una Pinacoteca patrimonio della comunità salvato più volte: per la cura dei nostri antenati, dalle spoliazioni napoleoniche, dalle guerre, dal recente terremoto. Salvato anche da tutti quanti credono e crederanno nel valore dell’arte come bene, passione e attenzione per cose belle cui si vuole bene. 
(Gianni Cavicchi)

Il Museo Archeologico della Val Tidone, con sede in Piazza Umberto I a Pianello Val Tidone (PC) aderisce alla Notte dei Musei 2013 con l'iniziativa "Studenti in Museo"

Sabato 18 maggio, dalle 20 alle 24, gli allievi delle classi IV e V della Scuola Primaria di Pianello presentano i propri  elaborati di archeologia sperimentale realizzati ricostruendo con precisione i giochi in uso presso le antiche civiltà del Mediterraneo ed elaborando graficamente episodi significativi della storia di Roma in età repubblicana.
Viene anche proposto un percorso tematico di approfondimento, dedicato agli esiti del terremoto in Emilia-Romagna, elaborato dagli studenti della classe IVB del Liceo Scientifico Statale “A. Volta” di Castel San Giovanni

Museo Archeologico della Val Tidone
Piazza Umberto I , Pianello Val Tidone  (PC)
Telefono: 338/8998379
Mail: associazionepandora@virgilio.it
Web: www.archeomuseovaltidone.it 


report pubblico nella Notte dei Musei, 18 maggio 2013, dalle 20 a mezzanotte  (totale 978)
Museo Archeologico Nazionale di Parma  553
Museo Archeologico Nazionale di Ferrara  219
Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto (BO)  158
Museo Archeologico Nazionale di Sarsina (FC)   48

 

Promosso da:

Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Quando: sabato 18 maggio 2013 in molti musei, monumenti e zone archeologiche di proprietà dello Stato