SABATO 20 NOVEMBRE 2010 ‘Musei in Musica’ apertura straordinaria notturna dalle 20 alle 2 di notte con ingresso gratuito |
Al fine di promuovere la cultura e avvicinare sempre più i cittadini all’arte
ed ai luoghi che la conservano, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali
promuove, per il 20 novembre prossimo e per la prima volta, l'evento "Musei in
musica".
L'iniziativa prevede l'apertura straordinaria dei musei fino alle ore 2 del
giorno successivo con concerti e spettacoli musicali che saranno offerti
gratuitamente al pubblico. Un modo per diffondere la conoscenza del
patrimonio culturale a un sempre più ampio numero di cittadini, facilitando
soprattutto coloro che hanno difficoltà a fruire dei nostri musei nel normale
orario di visita.
I Musei Archeologici Nazionali di Parma, Ferrara e Marzabotto aderiscono all'iniziativa
garantendo l'apertura straordinaria notturna dalle ore 20 alle 2 (ultimo accesso
all'1 di notte) con ingresso gratuito. (n.b. Durante l'apertura ordinaria
della giornata il biglietto sarà emesso normalmente)
Parma, Palazzo della Pilotta Per tutta la serata saranno esposti alcuni reperti del Museo, solitamente non visibili, raffiguranti strumenti musicali dell'antichità. I reperti sono illustrati da una brochure distribuita gratuitamente ai visitatori (fino a esaurimento), realizzata dall'archeologa Manuela Catarsi,in collaborazione con Flavia Giberti e Fabiola Sivori, e sponsorizzata da GEA S.r.l. Ricerca e documentazione archeologica. Alle ore 22, le prestigiose sale del Museo ospitano il "Concerto
d'Arpa di Daniele Belluco", esibizione del Maestro Daniele Belluco,
arpista diplomato al Conservatorio Bruno Maderna di Cesena, accompagnato
al basso elettrico da Pietro Morbidelli e alle percussioni da Leopoldo
Salerno. Primo tempo
Petlte Suite Feerie - Prelude et Danse Chanson de la nuit Secondo tempo "Musica de l'Immaginario" Daniele Belluco (arpa classica - elettrica - midi) - Pietro Morbidelli (basso) - Leopoldo Salerno (percussioni) |
Ferrara, Via XX Settembre n. 122 In occasione dei Musei in Musica, il Rione Santo Spirito propone alle ore 22.30 l'intrattenimento Scacco ... al Re (ovvero la sorte in giuoco) mentre a partire dalle 20.30 e per l'intera serata sono offerte al pubblico numerose visite guidate. Alle 21.30 e 23.30 le archeologhe Caterina
Cornelio e Chiara Guarnieri conducono i visitatori alla scoperta
del "museo segreto", in un interessante viaggio dietro le
quinte di una struttura espositiva, tra quella serie di attività
nascoste (ricerca, restauro, tutela, didattica, etc) che fanno di un
museo un luogo unico. L'offerta della serata è arricchita dal ricco
programma offerto anche dalla vicina "Casa Romei" con sede in Via Savonarola n.
28 (info 0532.234100). |
Marzabotto (BO), Via Porrettana Sud
n. 13 In occasione di Musei
in Musica si terrà "Mezzanotte con gli Etruschi",
iniziativa articolata in un concerto (inizio ore 21.15), seguito
alle ore 22.30 da una visita guidata a cura della Direzione del
Museo, e
da un brindisi di mezzanotte con castagne e vino brulé
I componenti del coro: Il coro a voci miste I Biasanòt nasce nella
primavera del 2002 per concretizzare la passione corale di un gruppo
di amanti della musica e della cultura popolare emiliana. L'intento
principale è quindi il recupero di canti e di uno stile esecutivo
simile a quello dei gruppi spontanei di tradizione orale. Fin
dall'inizio il coro partecipa a svariati concerti e rassegne, in
ambito regionale e nazionale, promuovendo al tempo stesso la vita
musicale nel proprio territorio e organizzando scambi con cori,
seminari, eventi a tema. Al termine del concerto, verso le ore 22.30, la Direzione e il personale del museo offrono al pubblico una visita guidata ai suggestivi reperti conservati nel Museo Nazionale Etrusco "Pompeo Aria" seguita da un brindisi di mezzanotte, con castagne e vino brulé per tutti La serata è promossa dal Museo Nazionale Etrusco con la collaborazione di Comune di Marzabotto, Pro Loco di Marzabotto e Associazione Culturale ETRURIA di Marzabotto |
Parma, Museo Archeologico Nazionale - Un momento del concerto del 20 novembre
2010
Grande successo per l’evento organizzato al Museo Archeologico di Parma
nell’ambito dell’iniziativa “Musei in Musica”, promossa dal Ministero per i Beni
e le Attività culturali.
Il pubblico ha visitato le sale a partire dalle 20 fino alle 2 della mattina
successiva, apprezzando in particolare l’evento-chiave della serata,
rappresentato da un inedito concerto d’arpa. Il primo tempo è stato improntato
su sonorità classiche, eseguite dall’arpa solista del Maestro Daniele Belluco,
mentre nel secondo tempo all’arpa si sono affiancati altri strumenti: la
chitarra di Isael Gregori, le percussioni di Leopoldo Salerno e il basso
elettrico di Pietro Morbidelli. Si è trattato di un esordio, poiché per la prima
volta questi artisti si esibivano insieme, nato da un’idea dell’arpista Belluco
sostenuta con entusiasmo dagli altri giovani musicisti e dal bassista Morbidelli,
“anziano” del gruppo e liutaio prima ancora che musicista (è di sua costruzione
l’arpa che è stata protagonista indiscussa della serata). L’inedito quartetto ha
proposto un’originale rilettura di autori quali Satie e Glass, e in conclusione
un arrangiamento della musica popolare sudamericana, che ha tenuto avvinto il
pubblico il quale ha affollato la sala per tutta la durata del concerto. Molti
gli spettatori in piedi e quelli che, raggiunta la capienza massima
dell’ambiente, hanno ascoltato il concerto dalla stanza adiacente.
Nonostante l’eccezionale affluenza di pubblico, superiore alle previsioni (358
il totale dei visitatori nel corso della serata), l’accoglienza è stata gestita
in maniera impeccabile dal personale di sala, che ha creduto sin dall’inizio in
questa iniziativa. L’ideazione e la realizzazione della serata si deve in larga
parte al personale di custodia del Museo, sostenuto dalla dott.ssa Manuela
Catarsi, vicedirettore dell’Istituto, che ha offerto un contributo fondamentale
alla buona riuscita dell’iniziativa anche attraverso la realizzazione di una
brochure illustrativa dei reperti a tema musicale, sponsorizzata da Gea s.r.l.
Ricerca e Documentazione Archeologica, cui hanno collaborato per la resa grafica
Flavia Giberti e Fabiola Sivori.