Festa Internazionale della Storia 2019
VIVA LA STORIA VIVA
Convegni, conferenze e tavole rotonde dal 19 al 27 ottobre 2019
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Dal 19 al 27 ottobre 2019, si tiene a Bologna la XVI edizione della "Festa internazionale della storia", multiforme manifestazione a carattere nazionale e internazionale importante manifestazione promossa dal DiPaSt dell'Alma Mater Studiorum dell'Università di Bologna  che rende la città "capitale della Storia" mettendo in vetrina forme di promozione e diffusione della sua conoscenza condotte in Italia e nel mondo. 
Nell'ambito di questa iniziativa, quest'anno dal titolo "Viva la storia Viva" vi segnaliamo tre proposte di questa Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara


BOLOGNA
Palazzo Dall’Armi Marescalchi
via IV Novembre, 5

Giovedì 24 ottobre 2019, ore 16

La memoria delle vicende dei Dall’Armi e dei Marescalchi negli ambienti del palazzo di famiglia a Bologna

Foto Giuseppe Porosini

Visita guidata al palazzo seicentesco dei Dall'Armi ridisegnato nell'Ottocento da Ferdinando Marescalchi
A cura della storica dell’arte Patrizia Farinelli

Curiosità e splendori degli abitanti della sontuosa residenza  voluta dal senatore Aurelio Dall’Armi all’inizio del Seicento e ridisegnata nell’Ottocento da Ferdinando Marescalchi.
Un viaggio di tre secoli nella Bologna che fu, tra storia, gusto, economia e società.
Alcune stanze del piano nobile conservano affreschi di Guido Reni e della scuola dei Carracci, mentre la raffinata sala ovale ha la volta decorata dal celebre pittore neoclassico Felice Giani (1758-1823), e raffigura episodi del primo libro dell'Eneide con al centro il banchetto di Enea e Didone.
Risale invece alla fine Ottocento - inizi Novecento la decorazione della cosiddetta stanza “verde” che reca agli angoli le raffigurazioni dei quattro continenti (America, Oceania, Asia e Africa) e le novità tecnologiche dell’epoca, come linee elettriche e locomotive.
L’illustrazione darà conto della storia del contesto urbano, dell'edificio e delle decorazioni tuttora visibili nel palazzo acquisito nel 1961 dal Ministero del Tesoro e destinato, dopo il restauro, ad ospitare gli uffici dell'ex Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici, oggi  Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara.

Max 50 partecipanti, prenotazione obbligatoria sabap-bo.stampa@beniculturali.it
(n.b. lasciare anche un recapito telefonico e attendere e-mail di conferma)
scarica il depliant di palazzo Dall'Armi Marescalchi
A cura della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara


BOLOGNA
Palazzo Dall’Armi Marescalchi
via IV Novembre, 5

Venerdì 25 ottobre 2019, ore 16,30

Gli inganni dell’esteriorità: moda ed economia dalla tarda antichità all’Ottocento

Corteo di nobili con le dame vestite sfarzosamente con pellicce e strascichi

Conversazione per immagini sul glamour e le sue sfaccettature a cura dell'archeologa Cinzia Cavallari e della storica dell'arte Anna Stanzani

A partire dagli ultimi secoli del Medioevo si consolidano i codici basati su colori, tessuti o fogge delle vesti, finalizzati a rendere riconoscibili gerarchie e funzioni. Tuttavia già a partire dall’antichità l’abbigliamento connota il rango degli individui. L'incontro con l'archeologa Cinzia Cavallari e la storica dell'arte Anna Stanzani entrerà nei bauli di nobildonne e illustri personaggi del passato, dalla tarda antichità al XIX secolo, con l’intento di svelare i segreti della moda che da sempre coniuga elementi diversi: materie prime e lavorazione ma anche economia e gerarchie sociali.

Dai gioielli ed elementi d'abbigliamento provenienti dai contesti archeologici di Spilamberto, Imola e altri siti della regione alla lettura degli atti notarili e altri documenti di età moderna che danno conto dei sontuosi armadi delle donne bolognesi.
Con un curioso cameo dedicato alla disputa tra la nobildonna Nicolosa Sanuti, moglie del primo Conte della Porretta, e il  cardinale legato di Bologna, Bessarione, che nel 1453 aveva emanato norme suntuarie tese a limitare le eccessive ostentazioni dell'abbigliamento, soprattutto di quello femminile. Con l'orazione passata alla storia con il nome di Orazione per la restituzione de' vani ornamenti, la Sanuti -femminista ante litteram-contestò al cardinale in perfetto latino gli assunti teorici alla base della sua politica, sottolineando l'ingiustizia di obbligare le bolognesi ad adottare costumi diversi e più modesti di quelli di tutte le altre italiane e rimarcando quanto fosse intollerabile togliere alle donne gli abiti e i gioielli simbolo della loro femminilità quando già era loro impedito di vestire i panni di  magistrati, sacerdoti e militari.

Ingresso libero fino a esaurimento posti (capienza massima 90 persone)

per info Cinzia Cavallari 051 0569333

A cura della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara


OZZANO DELL'EMILIA (BO)

Museo della Città Romana di Claterna

Piazza Salvador Allende n. 18

 

Sabato 19 ottobre 2019, dalle 15.30 alle 19.30

 

Visite guidate al museo e all'area archeologica di Claterna

Dopo la visita guidata al museo, l'archeologa Renata Curina trasferisce i visitatori nell'area archeologica dell'antica città romana, in Stradello Maggio (angolo Via Emilia), per concludere sul campo l'illustrazione di una della più interessanti realtà archeologiche della regione che da più di 1500 anni dorme intatta sotto i campi della frazione Maggio di Ozzano dell'Emilia

Ipotesi ricostruttiva del teatro
Una delle ipotesi ricostruttive possibili per l’edificio teatrale di Claterna. Gli ultimi dati e quelli delle prossime campagne di scavo consentiranno di raggiungere un modello ricostruttivo sempre più attendibile (grafica 3D di Paolo Nanni)

A cura della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara in collaborazione con il Comune di Ozzano dell'Emilia e l'Associazione Culturale “Centro Studi Claterna Giorgio Bardella e Aureliano Dondi”

 


La Festa Internazionale della Storia è promossa da DiPaSt, Centro Internazionale di Didattica della Storia e del Patrimonio
Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Dipartimento di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin”
Via Filippo Re, 6
40124 Bologna
Tel.: +39 051 2091607
Fax : +39 051 2091668
Centralino: +39 051 2091666
Centro Internazionale di Didattica della Storia e del Patrimonio (DiPaSt)
http://dipast.scedu.unibo.it
Festa Internazionale della Storia
www.festadellastoria.unibo.it

 

Pagina a cura di Carla Conti