Attività di archeologia subacquea della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio BO-MO-RE-FE
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Recupero del relitto di un'imbarcazione La Soprintendenza Archeologia Archeologia, belle arti e paesaggio BO-MO-RE-FE è un organo periferico del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e articolazione della Direzione Generale Archeologia, belle arti e paesaggio del MiBACT.
Nell'ambito delle proprie competenze, svolge anche attività di tutela e ricerca del patrimonio archeologico, incluso quello subacqueo.

Dal 1994 è operativo un Nucleo Archeologico Subacqueo che si occupa delle attività di tutela e ricerca del patrimonio archeologico sommerso presente sia in acque libere che in acque interne del territorio regionale. Queste attività si esplicano con controlli preventivi o in corso d’opera di attività di scavi o cantieri in connessione con attività lavorative in aree soggette a rischio archeologico.

Il Nucleo Subacqueo svolge attività preventiva anche in collaborazione con Amministrazioni Locali, Istituti Universitari, Carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale, Gruppi Subacquei e Volontari
Fornisce inoltre attività di consulenza e informazione specifica del settore in materia di normative subacquee, tecnica di documentazione, recupero e conservazione di materiale archeologico sommerso, supporto didattico e quant’altro rientra nelle competenze della Soprintendenza.
Svolge attività Istituzionale in sinergia con le altre Soprintendenze e gli Istituti Museali.

Referenti per l’archeologia subacquea della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara 

Responsabile scientifico: Luigi Malnati, Soprintendente
sabap-bo@beniculturali.it
Via Belle Arti 52 - 40126 BOLOGNA
tel. 051.223773 – fax 051.227170

 


L'assistente tecnico Alain Rosa durante un recupero al Lago di GardaResponsabile Tecnico Operativo: Alain Rosa (fino al 10 luglio 2016)
Assistente tecnico-scientifico
reperibile presso il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara
Via XX Settembre 122 - 44121 FERRARA
tel. 0532.66299 - fax 0532.741270
Il Sig. Rosa interviene personalmente nelle operazioni di archeologia subacquea, coordina le richieste del personale scientifico della Soprintendenza e organizza gli interventi degli Ispettori Onorari per l'attività subacquea.
Esperto subacqueo con oltre 28 anni di esperienza, ha organizzato e diretto un corso di formazione per Operatori Tecnici Subacquei per l'archeologia subacquei finanziato dalla Comunità Europea, e ha partecipato come esperto a diverse campagne di scavo subacqueo nel lago di Varese e al  recupero del relitto dei cannoni nell'ambito del progetto MOSE di Venezia. È attualmente il referente Tecnico-Scientifico del Nucleo subacqueo e Navale della Soprintendenza: in tale veste ha in passato partecipato al recupero dell'ancora di Punta Marina, alla valorizzazione e restauro del cannone in bronzo di Porto Garibaldi e alla musealizzazione delle ancore di Comacchio e Rimini. Collabora con il Corpo Carabinieri subacquei per quanto concerne sopraluoghi e indagini e coordina le attività in acqua e zone umide

Ispettori Onorari per l’attività subacquea
Nel marzo 2013, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha nominato i Sigg. Lorenzo Forza, Ivan Savorani e Giovanni Morigi  Ispettori Onorari per l'attività subacquea, rispettivamente per le provincie di Rimini e Forlì-Cesena, Ravenna e Ferrara.
La nomina ha validità triennale (fino al 2016) ed è rinnovabile. Per effetto del DM 23 gennaio 2016 n. 44 "Riorganizzazione Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ai sensi dell'art. 1, comma 327, legge 28 dicembre 2015, n. 208" le nuove nomine saranno relative ai soli territori di competenza di questa Soprintendenza.


Attività degli Ispettori Onorari per l'attività subacquea fino al 10 luglio 2016

Gli Ispettori Onorari per l'attività subacquea Lorenzo Forza, Ivan Savorani e Giovanni Morigi, già soci del Gruppo Ravennate Archeologico,  possono verificare e segnalare qualsiasi cantiere ed attività riscontrata sia lungo la costa dell’Emilia-Romagna che nelle acque interne.
Un doveroso riconoscimento non solo alle straordinarie capacità di Lorenzo Forza (caposquadra subacquei VVFF di Ravenna), Ivan Savorani (libero professionista e geometra in Faenza) e Giovanni Morigi (pensionato ex subacqueo dei VVFF) ma all'intera attività del G.R.A., alla professionalità, competenza e serietà assicurata in anni di attività volontaria in tutta la Romagna.
Alle 469 immersioni realizzate dai soci del GRA nei trascorsi 27 anni, i tre soci hanno dato un contributo fondamentale: Lorenzo Forza con oltre 150 immersioni, Ivan Savorani con più di 40 e Giovanni Morigi con oltre 43
Gli Ispettori Onorari hanno operato a stretto contatto e sotto la Direzione scientifica dell'ex Soprintendenza Archeologia dell'Emilia-Romagna. La loro attività è stata supportata finanziariamente dalla  Fondazione RavennAntica e dalla Fondazione Cassa Risparmio di Ravenna, e si è avvalsa del sostegno della Soc. Marine Consulting di Mezzano (RA) per il prestito delle attrezzature subacquee e la disponibilità alle verifiche e collaudi delle stesse.
Contatto presso il Gruppo Ravennate Archeologico, Via Fiorita 40 a Ravenna
Tel. 3381301692, Fax 0544-402587  - gra.ravenna@libero.it

Lorenzo Forza, I.O. subacqueo per le province di Rimini e Forlì-Cesena   Ivan Savorani, I.O. subacqueo per la provincia di Ravenna   Giovanni Morigi, I.O. subacqueo per la provincia di Ferrara
Gli Ispettori Onorari per l'attività subacquea (da sinistra) Lorenzo Forza, Ivan Savorani e Giovanni Morigi

 

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