L'EX CONVENTO DI SAN PROCOLO - EX MATERNITÀ IN VIA D'AZEGLIO
Storia e vicende di uno dei più antichi complessi monumentali di Bologna
visite guidate gratuite
Home - Mostre e appuntamenti -Mostre ed eventi in corso -  30 novembre 2019
 

POSTI ESAURITI

 

 

BOLOGNA

Ex Convento di San Procolo
Via D'Azeglio n. 56

SABATO 30 NOVEMBRE 2019, ore 10,30, 11,30 e 12,30
 

L’ex Convento di San Procolo - ex Ospedale della Maternità di Bologna
La conoscenza del complesso monumentale di San Procolo attraverso la ricerca storica e l'osservazione diretta del costruito

Visite guidate della durata di un'ora circa a uno dei complessi monumentali più significativi e meno noti di Bologna

 

POSTI ESAURITI
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria per max 30 persone per ciascuna visita guidata

051 0569331 (lunedì-venerdì dalle 10 alle 11) oppure mail a siriana.zucchini@beniculturali.it  (attendere conferma)

 

Uno dei cortili interni di San Procolo (foto Gianfranco Vivera, 2018)

L’Ex Convento di San Procolo costituisce «uno dei complessi monumentali più insigni di Bologna e meno conosciuti, anche dai Bolognesi stessi» (Fanti 1963).
Sabato 30 novembre gli architetti Alessandra Alvisi, Maria Luisa Laddago e Valentina Oliverio e l'archeologo Tiziano Trocchi, con la collaborazione dei progettisti dello Studio Ghedini di Bologna, illustreranno questo interessante caso di studio e ricerca nell'ambito del contesto storico bolognese partendo dai lavori attualmente in corso per tracciare un quadro delle vicende storico-architettoniche dell'ex Convento ex Ospedale della Maternità e prima ancora dei dati archeologici emersi in questa porzione di area urbana.
Le origini del complesso di San Procolo sono da ricercarsi nell'affermazione e diffusione del culto del martire Procolo nella città di Bologna dove, in epoca medievale, si insedia una comunità di monaci benedettini neri che, nel corso del medioevo e dei secoli successivi, edifica e amplia a più riprese il proprio convento, prossimo alla chiesa dedicata al santo.
A seguito della soppressione napoleonica dei complessi monastici, il convento diviene sede dell’ospedale degli Esposti. Passato sotto l’amministrazione della Provincia, mantiene la funzione ospedaliera, seppur con modifiche organizzative, fino ai primi anni del secolo attuale, quando ne viene delineata la riconfigurazione a nuova sede del Tribunale Amministrativo Regionale per l’Emilia-Romagna.
Le visite guidate al cantiere, per tre gruppi di 30 persone ciascuno, sono gratuite ma è necessaria la prenotazione via email siriana.zucchini@beniculturali.it
Trattandosi di cantiere in corso, si richiede di indossare calzature comode e chiuse; ci scusiamo ma non è possibile consentire l'accesso ai disabili. E' richiesta un'età minima di 12 anni.

Ingresso gratuito
Prenotazione obbligatoria tramite email a siriana.zucchini@beniculturali.it (attendere conferma)

 


 

pagina a cura di Carla Conti